Mai dormire sugli allori. Ho un’amica molto poco paziente che usa questo detto come motto personale e, devo ammettere, che in quest’ultimo periodo ha avuto assolutamente ragione. Mentre io dormivo sugli allori sono successe tante cose infatti.

Finalmente Donna Tartt si è aggiudicata il Pulitzer. Il suo romanzo, Il cardellino, dalla spaventosa mole di oltre 800 pagine, ha avuto la meglio su gli altri concorrenti (Philipp Meyer e Bob Shacochis nella rosa finalisti) e ha portato a casa l’ambizioso premio. Come sempre, la scesa in campo della Tartt ha destato grandi emozioni, viste le decadi di silenzio che intercorrono tra le uscite di ogni suo romanzo (Dio di illusioni quello d’esordio, e Il piccolo amico il secondo, pubblicati l’uno a distanza di dieci anni dall’altro). Si aspettavano grandi cose pubblico e critica da Il cardellino, e sono stati ampiamente accontentati.

Altro fatto sconvolgente, ma tristemente in questo caso, la morte di Gabriel García Márquez. Da tempo malato, lo scrittore si è spento a Città del Messico il 17 aprile. Si parla della futura pubblicazione di un romanzo inedito a cui García Márquez stava lavorando. Staremo a vedere.

In Italia invece sta per iniziare, come di consueto, il Salone Internazionale del Libro di Torino. L’edizione affronterà, tra i vari temi, l’evoluzione della lettura e della scrittura dalla carta al digitale. Forma e sostanza stanno cambiando? L’eBook, al centro di mille discussioni, sarà anche in questo caso argomento cardine di molte conferenze ed incontri.


In occasione del Salone, verranno annunciate anche le novità di casa minimum fax: dopo molti anni -e molti successi- la direzione editoriale cambia assetto. Marco Cassini lascerà le redini della casa editrice per concentrarsi sul marchio indipendente Edizioni SUR (faro nella notte per molti ispanisti, tra cui la sottoscritta). Sarà Daniele Di Gennaro ad assumere il ruolo di responsabile editoriale, affiancato da Marco Zilhai de’ Gyurgyokai, nuovo editor della narrativa straniera, già critico e anglista, oltre che traduttore (sua tra l’altro la traduzione de Il cardellino di Donna Tartt), e da Dario Matrone, responsabile della redazione.

E per finire, tra i libri in uscita, segnalo il romanzo di Nicola Manuppelli Bowling. Ho già parlato di Nicola in veste di traduttore ed editor, ma presto parleremo di lui come scrittore.

L’importante ora è che io non mi rimetta a dormire sugli allori. Per fortuna aprile è finito.

Claudia Oldani