Dopo aver visto splendide case costruite sugli alberi o intorno agli alberi, ecco che vengono costruite case per gli alberi!

Spesso un problema delle grandi città, sovrappopolate, ricche di edifici e infrastrutture, è la mancanza di spazi verdi. I cittadini cercano sempre di più il contatto con la natura e la presenza di alberi e parchi vicino a casa. Per soddisfare questa esigenza in Vietnam le case si trasformano in giganteschi vasi per alberi tropicali! L’idea è dello studio di architetti Vo Trong Nghia che ha progettato per la città di Ho Chi Minh un edificio molto particolare, “House for trees”, che si è aggiudicato il primo premio al AR House Award 2014.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

Esternamente sembrano dei grossi vasi, in realtà sono diversi “box” che costituiscono un unico appartamento bilocale pensato per una famiglia di tre persone, ciascuno corredato da un vero e proprio tetto verde.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

Lo scopo è ovviamente quello di portare più verde in città, in particolare in una delle aree più densamente popolate, che presenta appena lo 0,25% di superficie verde.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

Si tratta di cinque strutture che sorgono attorno a un cortile e giardino: considerando lo scarso spazio a disposizione e la vicinanza delle altre abitazioni, per mantenere la privacy, sul retro ci sono poche finestre, compensate dalle grandi porte e finestre a vetri sulla facciata anteriore per sfruttare al massimo la luce e l’areazione.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

In questo modo gli spazi esterni diventano zone abitative che si fondono con gli spazi interni, sfocando il confine tra dentro e fuori ed offrendo uno stile di vita che “co-esiste” con la natura.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

Gli alberi scelti hanno poche radici per poter sopravvivere sui tetti in un suolo profondo 1,5 metri. I tetti inoltre sono progettati per poter trattenere l’acqua piovana al fine di prevenire inondazioni. Per sostenere il peso del terreno, degli alberi e dell’acqua, gli architetti hanno costruito una struttura muraria portante, che non è molto comune per le case vietnamite.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

La costruzione più piccola è l’ingresso ed è su un unico piano, mentre le altre quattro sono disposte su due piani con spazi comuni a piano terra e spazi privati al piano superiore.

Il primo dei box a due piani ospita una biblioteca e una camera da letto, il box accanto è formato dalla cucina e un ripostiglio al piano di sopra, un altro edificio è per la sala da pranzo e un’altra camera da letto. L’ultimo box, situato a maggior distanza dagli altri, è quello con i bagni, uno per ciascun piano.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

Tutti i livelli superiori sono collegati tra di loro da ponti metallici che creano dei corridoi d’ombra in cortile.

Sono stati studiati anche una serie di altri accorgimenti per ridurre l’impronta ambientale della costruzione come l’impiego di mattoni di provenienza locale, la realizzazione di una cavità ventilata tra i mattoni interni e le pareti di cemento esterne, come isolamento per impedire la dispersione di calore e mantenere temperature interne confortevoli.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki

I soffitti sono esposti in calcestruzzo e le pareti interne sono esposte in mattoni, che è uno dei materiali più economici in Vietnam, per ridurre al minimo i materiali di finitura.

Infine l’utilizzo di materiali edili locali e naturali ha contribuito a ridurre la carbon footprint della casa ma anche di mantenere bassi i costi.

House for trees, Vo Trong Nghia Architects – Foto di Hiroyuki Oki