Abbiamo visto tante forme dell’evoluzione di concetto abitativo, e come architettura, design e innovazione abbiano cambiato le regole dell’abitare e dell’edificazione. Ovviamente anche il paesaggio e la società sono cambiati influenzando il nostro stile di vita e le nostre case. Con l’aumento della popolazione, l’affollamento delle grandi città e la mancanza di spazio, gli architetti hanno iniziato a progettare e costruire Tiny House, ovvero “case molto piccole”.

Abbiamo visto la Tiny House di Graham Hill a New York, il villaggio delle piccole case a Washington DC e “La casa del futuro” di Betina Gomes vincitrice del “A’Design Award & Competition”. Ma esistono altre case davvero minuscole che occupano pochi metri quadri -anche quando lo spazio non è un problema- altrettanto ingegnose e sicuramente creative: ecco alcune Tiny House davvero bizzarre e sorprendenti!

Forest Retreat – rifugio nella foresta – è una casa di 10×20 metri, progettata dallo studio di architettura ceco Uhlik Architekti per un cliente che ha chiesto un “rifugio da utilizzare per fuggire dal caos urbano della sua vita a Praga.” Per costruire la casa, è stato utilizzato il legno e gli alberi caduti che si trovano lungo la terra del proprietario della foresta, e le competenze di artigiani locali.

Taku-Tanku è stata progettata dallo studio di architettura Stereotank ed il designer giapponese Takahiro Fukuda. È stata realizzata partendo da due giganteschi serbatoi d’acqua e pochi altri materiali riciclati. È pensata come un rifugio, essendo portatile, semplice e veloce da costruire.

Il Dog Bark Park Inn a Cottonwood, Idaho (USA), è un Bed & Breakfast a forma di Beagle con due camere arredate a tema e con i dettagli a forma di cane.

Questa casa di 9 metri quadrati si trova tra i boschi finlandesi.

Gli architetti francesi Fabre/De Marien hanno letteralmente trasformato un garage di 41 mq in una grazionsa Tiny House.

 

Crystal Bubble è un progetto del designer Pierre-Stéphane Dumas. È fatta di un materiale cristallino riciclabile e anti-U sostenuto da un ventilatore che regola la pressione interna e area il locale.

Ed infine la casa mobile a forma di uovo di Haifei Dai a Pechino. L’uovo, si appoggia a terra su ruote ed è costituito da un intreccio di stecche di bambù: l’esterno è ricoperto da piccoli sacchi contenenti semi d’erba che crescendo fa da isolante, mentre un pannello solare fornisce l’energia necessaria per una lampada (durante il giorno, la luce naturale entra attraverso l’apertura nel soffitto).