Pensavate che nell’era digitale dove siamo abituati a spedirci e-mail, acquistare su e-commerce e leggere e-book, avremmo potuto privarci dell’eTree? Ebbene sì, è arrivato l’albero tecnologico con pannelli fotovoltaici al posto delle foglie e tubi metallici e cavi elettrici che sostituiscono il legno!

Il primo eTree è stato installato –eh sì, non si pianta!- nel parco naturale Ramat Hanadiv Footprint Garden in Israele: alto 3,5 metri copre una superficie di 1,4 mq e produce energia 24 ore al giorno. Come gli alberi di madre natura assorbono energia solare e anidride carbonica per trasformarla in ossigeno, l’albero fotovoltaico assorbe energia solare per restituire elettricità!

Un’energia pulita utile all’illuminazione notturna a LED del parco e a chiunque utilizzi l’eTree come area relax e docking station. Oltre a produrre enegia infatti eTree è provvisto di comode panchine all’ombra, servizio Wifi gratuito e docking station per caricare smartphone e tablet e acqua potabile fresca per animali.

Certo, in città –e soprattutto in un parco naturale- preferiremmo vedere alberi veri, con foglie e nidi di uccellini, ma è importante usare sempre di più energia proveniente da fonti rinnovabili e se eTree può essere utile a sensibilizzare i cittadini sulla sostenibilità ambientale, ben venga l’albero tecnologico!

eTree è stato realizzato da Sologic, società israeliana che si occupa di tecnologie per l’energia rinnovabile, può costare dai 16 mila agli 80 mila euro, e produce 1.400 watt all’ora, in media 7 kW di energia solare al giorno.