Vi ricordate la Milano di 30 anni fa? O come sono cambiate piazze, strade e palazzi rispetto agli anni ’50? Se sono in pochi a ricordarlo, saranno ancor meno coloro che hanno presente la grande metropoli lombarda nei primi del ‘900. Non tutti ricordano le Colonne di San Lorenzo degli anni Trenta, oppure hanno mai visto i navigli milanesi degli anni Cinquanta.

Piazza Diocleziano e Via Cenisio – anni Venti

Fortunatamente abbiamo le fotografie, quelle dei nonni, quelle appese nei ristoranti storici della città o quelle che ricordiamo di aver visto in qualche mostra itinerante. Oppure abbiamo visto tracce della storia di Milano online, attraverso le immagini pazientemente collezionate e conservate da Fabio Amoroso, milanese 55enne che ha creato un blog dedicato alla Vecchia Milano, raccogliendo ricordi di una città che sembra non esistere più, attraverso foto d’epoca, biglietti, cartoline e ogni sorta di immagine significativa.

Piazzale Dateo e incrocio di corso Plebisciti all’inizio del Novecento

Un secolo dopo che alcune delle foto più vecchie sono state scattate, nell’era digitale, queste vecchie immagini diventano una testimonianza preziosa che non possiamo rischiare di perdere. Ed ecco che –fortunatamente- s’incontrano le tecnologie di due ere: le vecchie immagini in bianco e nero su carta ingiallita incontrano i brillanti touch screen dei nostri smartphone e tablet grazie a un’app di Google!

Viale Monforte (oggi viale Piave) agli inizi del Novecento

Il colosso di Mountain View ha infatti contattato il blogger milanese per chiedere l’autorizzazione all’utilizzo delle sue immagini per Field Trip, un’app che funge da guida interattiva delle città. Quando si è in prossimità di un punto d’interesse, Field Trip manda un avviso, mostrando tutte le informazioni sul luogo in cui si è giunti, comprensive di cenni storici e ovviamente immagini.

Via Melchiorre Gioia e Naviglio della Martesana – anni Cinquanta

Insomma le vecchie fotografie del passato tornano fruibili e accessibili a tutti grazie alla tecnologia, e allo stesso tempo l’app d’avanguardia con tanto di geolocalizzazione diventa utile e preziosa grazie a obsoleto materiale di repertorio!

Corso Venezia all’incrocio con le vie Durini e Bagutta/Montenapoleone – 1890 circa

Così quando vi troverete a Milano in prossimità del Castello Sforzesco e una notifica del vostro smartphone vi avviserà che siete di fronte a un luogo significativo, raccontandovene la storia attraverso testi e immagini, ringrazierete mentalmente il miracolo dell’innovazione tecnologica, mentre starete in realtà attingendo a qualcosa di genuinamente analogico, vecchio e passato attraverso qualcosa di ultramoderno!

Piazza Castello – 1958

Colonne di San Lorenzo prima del 1935