Proseguiamo la collaborazione con Giacomo Biraghi, guru di Expo 2015, che condivide con noi riflessioni e informazioni, impreziosendo il blog di ChomeTEMPORARY con news ufficiali sulla grande esposizione universale.

Si parla tanto di Expo 2015, ma partiamo dalle basi: che cos’è un Expo Universale, come funziona, quali possono essere le opportunità e i vantaggi per le imprese?

Un Expo Universale è un parco tematico principalmente rivolto a famiglie e bambini, un condominio amministrato dalla società Expo 2015 spa che si occuperà dell’infrastrutturazione degli spazi comuni del sito (senza intervenire nei vari lotti interni assegnati ai partecipanti) e della gestione dell’evento. I condòmini sono invece una serie di soggetti provenienti da diverse parti del mondo a creare una polifonia di voci: 144 Paesi, 3 organizzazioni internazionali, più di 70 partecipanti della società civile, 3 partecipanti Corporate, più di 20 Sponsor. Circa 200 attori coinvolti con i quali è possibile sviluppare opportunità di business e di fornitura di prodotti e servizi. L’evento genererà 10 miliardi di euro di valore aggiunto suddiviso in impatti diretto, indiretto, segnatamente nei settori dell’industria edile, del turismo, della ristorazione e dei servizi per le imprese.

Expo è dunque di chi se la prende. I protagonisti siamo tutti noi. È l’unico grande evento dove per regola vincono tutti coloro che partecipano.

Le opportunità sono molte: dentro e fuori dal sito.

Dentro al sito.

Una prima possibilità è rispondere alle request for proposal (RFP): procedure utilizzate per selezionare partner e sponsor, fornitori di prodotti e servizi o costruttori di lotti negli spazi comuni del sito.

È poi possibile diventare fornitori attraverso il Catalogo per i partecipanti ad Expo 2015: uno strumento per presentarsi ai Paesi per la progettazione, costruzione o allestimento dei loro padiglioni (le categorie interessate sono costruzioni e allestimenti, arredo per interni ed urbano, packaging e complementi fieristici). Registrandosi al catalogo e descrivendo la propria attività si apre questa opportunità. O ancora il Catalogo SìExpo rivolto alle imprese che abbiano prodotti con determinate caratteristiche di ecosostenibilità.

Un’altra modalità per ampliare il proprio business collaborando all’interno del sito è sponsorizzare la propria attività nel Padiglione Italia, nei singoli padiglioni dei Paesi e divenire così sponsor ufficiali di uno dei condòmini. Gli interlocutori sono i differenti Paesi e il Padiglione Italia.

Vi sono anche svariate opportunità fuori dal parco tematico, in città.

Partecipare all’ecosistema digitale E015, un ambiente di cooperazione aperto a enti e imprese, per condividere dati e sviluppare nuove applicazioni software. La piattaforma vuol favorire la creazione di prodotti e servizi che migliorino l’esperienza di visita durante l’evento, come sistemi di infomobilità, e-ticketing, ecc.

È possibile inoltre allacciare cooperazioni con i Paesi e le aziende che non avranno uno spazio commerciale nel sito e che quindi si stanno organizzando per gestire spazi di rappresentanza in Città. Divenire loro fornitori o sponsor è un’opportunità da sfruttare.

Infine alcune altre possibilità concrete e alcuni strumenti trasversali che sono stati messi in campo in vista di Expo 2015.
In primis è possibile promuovere il proprio progetto di business o non profit attraverso i Tavoli Tematici per Expo 2015, la serie di incontri di Camera di Commercio di Milano in cui startupper e associazioni presentano i propri progetti a istituzioni, aziende partner di Expo e media.

Inoltre è prevista la possibilità di promuovere la propria attività turistica attraverso Explora, la società che si occupa della promozione della destinazione turistica Lombardia e Milano. Gli operatori turistici e le imprese del settore, rivolgendosi ad Explora, possono sfruttare questa vetrina facilitatrice di business e quindi aumentare l’attrattività delle proprie destinazioni costruendo assieme alla società la propria offerta in base alle richieste del mercato e promuovere attraverso i canali Explora il proprio business. I portali di promocommercializzazione sono attivi e presentano tutti i contatti.

Infine è possibile promuovere eventi o location attraverso Expo in Città ovvero il calendario coordinato di eventi che accadranno nei sei mesi di Expo 2015 nella Città metropolitana di Milano. Nato da una collaborazione fra Comune e Camera di Commercio, farà da brand comune per mostre, conferenze e spettacoli proposti dalle varie istituzioni e dai privati. Il sito sta raccogliendo proposte di eventi e di location e permettendo il matching tra gli stessi, il palinsesto di eventi sarà promosso dal mese di ottobre e ha come obiettivo l’attrazione di visitatori e turisti con eventi di valore. Un’immagine condivisa, maggiore visibilità e supporto istituzionale per le autorizzazioni.

Le opportunità generate da Expo 2015 sono molte, concrete e fattibili. Sfruttarle è possibile e sta accadendo. Occorre essere Expottimisti non per retorica o per partito preso, ma coscienti delle numerose strade che un evento aperto e inclusivo come questo mette in campo per tutta l’Italia.

di Giacomo Biraghi

Leggi anche Sharing Economy

________________________________________________________________________

Giacomo Biraghi

Digital and media PR di Expo 2015 S.p.A. Esperto internazionale di strategie urbane, laureato in Economia delle Pubbliche Amministrazioni alla Bocconi di Milano e in City design and social sciences alla London School of Economics di Londra. Specialista nella gestione strategica di progetti territoriali complessi, cura in Italia e all’estero iniziative per amministrazioni pubbliche e società di servizi locali (Piano di Governo del Territorio di Milano, Cityprofile di Buenos Aires). Per la Camera di Commercio di Milano coordina il Sistema Integrato Turismo e i Tavoli Tematici in vista di Expo 2015. Organizzatore del TEDx Porta Nuova 2013.