È una galleria espositiva, ma anche una libreria, e allo stesso tempo uno spazio “fisicamente e socialmente partecipativo”. Questo è il nuovo concept che sta sperimentando il museo londinese Wellcome Collection, con la riprogettazione di uno degli spazi espositivi, a cura dello studio inglese di architettura e design AOC.

La nuova galleria sorge in uno spazio di 390 metri quadrati -in quella che un tempo era la Sala delle Statue- e si presenta con un aspetto e un utilizzo non convenzionali, pensata per coinvolgere i visitatori a interagire con le collezioni in modi nuovi e imprevedibili.

La partecipazione dei visitatori non è pensata solo in funzione delle esposizioni artistiche, ma anche per stimolare interazione tra persone attraverso i colori e il design dello spazio ideati per favorire l’incontro e la condivisione.

Le scale che in precedenza collegavano la galleria con una piccola biblioteca, sono state trasformate in una “zona salotto” con tanto di moquette e cuscini.

“Questo cattura la gioia infantile di leggere sulle scale”

Geoff Shearcroft, AOC director

Ad esempio è possibile leggere un libro su un comodo divano o un soffice cuscino sulle scale; la moquette, i tavoli con le sedie e più in generale l’area relax, sono i luoghi dove fare conversazione ed entrare in contatto con altri visitatori. Qualunque sia l’uso che le persone fanno dello spazio, il fine è sempre quello di creare connessioni e stimolare nuove idee.

Insomma un modo innovativo di vivere l’arte e la cultura, capace di mantenere una proposta culturale di qualità grazie a oltre mille libri e cento oggetti d’arte tra sculture contemporanee, dipinti, manufatti medici e manoscritti.