DOVE: Triennale di Milano, zona Sempione, Viale Alemagna, 6

15 design emergenti di Singapore propongono all’interno della mostra “The Alchemists” una selezione di strumenti e oggetti ispirati al processo alchemico di trasformazione dei materiali. L’alchimista è quella figura d’altri tempi che trasformava materiali portandoli “dall’ordinario al prezioso” e allo stesso modo i designer di Singapore hanno intrapreso una ricerca creativa attraverso il design sul linguaggio e le filosofie di trasformazione della materia. Il risultato è esposto in Triennale, nella sala dedicata a Singapore Design.

Quasi-Equilibrium - Yuta Nakayama, Aromatic diffuser

Duck Lamp & Crane Lamp - Studio Juju, Table and floor lamps

MATr - Jolene Ng & Lee S Min, Basket, bowl, vase, lampshade

Pour - Hans Tan, Tables

Pour - Hans Tan, Tables

Pour - Hans Tan, Tables

“Diversi materiali e tecniche sono state esplorate, dalla sinterizzazione al laser del nylon alla resina colata, dalla colorazione della ceramica alla stampa di tessuti acrilici. L’intento della mostra non è tuttavia solo quello di mostrare sorprendenti tecnologie di produzione, ma anche quello di sviluppare un atteggiamento più contemporaneo nella progettazione nel contesto globale”

Casciani, curatore italiano della mostra

Aura Tropicale - Outofstock, Scent diffuser

Transformations Bags - Karyn Lim, Red, blue, yellow bags

Time & Space - Yong Jieyu, Fictional Clock

Les Raconteurs - Afzall B. Imram, Interpretation game

Textile Transmutations - Tiffany Loy, Wearable sculpturers / Ming 647 Chair - Colin Seah (Ministry of Design)

Spotted Nyonya - Hans Tan, Vessels

Instruments of Beauty - Olivia Lee, Nine tools according to the golden ratio

Fools' God - Lanzavecchia + Wai, Tall cabinet, low cabinet