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Il Fuorisalone è terminato, vi abbiamo accompagnato per sei giorni attraverso installazioni, eventi, videointerviste e bellissime immagini della Milano Design Week. Ne abbiamo viste di tutte le forme e di tutti i colori, e adesso possiamo raccontarvi quali sono stati secondo noi i progetti migliori di questa edizione del Fuorisalone. I progetti che realmente ci hanno mostrato creazioni di design, quel design frutto di una progettazione che tenta di rispondere a una necessità. “Furnature Design” è la collezione del designer-artigiano Philipp von Hase, una serie di mobili e oggetti creati a mano, ispirati alle forme della natura. È uno dei nostri “numeri uno” perché ogni oggetto porta con sé non solo una forma, ma una storia che ne ha guidato la progettazione e la realizzazione. Ogni oggetto di “Furnature Design” ha perciò un senso (che vuol dire “significato”, ma anche “direzione”) ben preciso ed esiste per una ragione specifica.

Se anche voi siete passati da Ventura Lambrate durante il Fuorisalone, forse tra le innumerevoli proposte avete notato le creazioni di Philipp von Hase. Io sono stato fortunato perché non sono stato io a vedere gli oggetti di Furnature Design, bensì loro a scorgermi per primi e a chiamarmi.

Camminavo tra l’infastidito e il seccato per la mancanza di proposte interessanti quando ad un tratto ho sentito che bisognava che mi fermassi in quel piccolo spazio. C’erano oggetti strani, alcuni apparentemente inutili e inutilizzabili, altri misteriosi, altri ancora invece più comprensibili. Mi sono fermato a guardarli, mentre loro ricambiavano lo sguardo. A un tratto mi si è avvicinato quest’uomo dai tratti gentili. Ci siamo presentati: “Marco” – “Philipp“. La prima cosa che gli ho detto è stata: “Quanti begli oggetti inutili!“. Per me era un complimento: in un mondo che ha fatto dell’utilità a tutti i costi un idolo, l’inutilità permeata di bellezza è un granello di sabbia che fa inceppare il sistema. Lui mi ha sorriso, mi ha detto che secondo lui “Useless is more” (è anche una serie di oggetti e arredi che potete trovare qui) e mi ha mostrato una delle sue creazioni.

Sembravano un paio di ali d’angelo in attesa di nuove scapole. Invece era un bellissimo appendiabiti in legno tenuto insieme da un magnete (si chiama Samara e lo trovate nelle foto qui sotto). Poi mi ha raccontato di una sedia che era lì in bella mostra. Mi ha detto: “L’ho disegnata quando ho scoperto che gli aborigeni australiani che si incontrano non parlano di ciò che è già stato, bensì di ciò che sarà. Si dicono – Dove andiamo? – e non – Dove sei stato? – Cosa facciamo? – e non – cosa hai fatto? – Volevo dunque anche io una sedia che mi proiettasse in avanti, nel futuro“. Mi è sembrata una storia bellissima. Siamo stati un po’ in silenzio in modo che parlassero i nostri cuori. Poi gli ho chiesto se gli oggetti fossero già in produzione. Philipp mi ha guardato dolcemente perplesso e mi ha detto: “Certo, li vedi perchè li ho fatti io. Tutti. A mano.” Non lo avevo capito! L’intelligenza non ci era arrivata che tutta quella bellezza veniva dalla cura di due mani e di un cuore. Il mio cuore invece lo aveva sentito, si era specchiato in quella affinità elettiva. Quando il cuore parla talvolta non è opportuno che la testa interrompa. Ho chiamato mia moglie Daniela e le ho detto di raggiungermi per vedere tanta bellezza. Lei è arrivata e mi ha detto subito: “Che belle le ali d’angelo!” E io ho avuto l’ennesima conferma di aver trovato chi mi completa.

Godetevi dunque la bellezza della collezione “Furnature Design” di Philipp von Hase. Alla fine trovate anche una video intervista con Philipp che si racconta in una piccola poesia di 3 minuti.

Spire

Spire è un tavolo ispirato dalla forma del seme di girasole. La superficie è removibile e permette diverse trasformazioni del tavolo, ispirate anche ad altre forme naturali come quella dell’avocado e del guscio di noce. È realizzato in legno massello di acero con rivestimento in noce. La ciotola al centro è in porcellana -anch’essa realizzata a mano- pensata come vaso per la coltivazione di erbe o come porta frutta. Lo spazio interno al tavolo è studiato per conservare stoviglie o piccoli attrezzi da giardinaggio. Spire è stato disegnato per il SEED Learning Center di Bergen, in Norvegia.

Spire - plantable hanger designed by Philipp von Hase

Trialog

Trialog è uno sgabello in legno a tre gambe, progettato per sedersi al contrario. Lo schienale infatti, si trasforma in poggia braccia se la sedia viene usata al contrario. Questa progettazione nasce dalle necessità di non “sprofondare” nella sedia durante una lunga conversazione, e di aver bisogno di appoggiare le braccia da qualche parte. Spesso infatti, per riposare le braccia in assenza di un sostegno, si tende a incrociarle sul petto, assumendo così una posizione di chiusura verso l’altro interlocutore. Trialog è pensata proprio per avere una postura più comoda, che proietti in avanti, dentro la conversazione, migliorando il nostro linguaggio del corpo. In questo modo il design della seduta dà forma tanto all’aspetto fisico di chi la usa quando a quello psicologico.

Philpp seated on Trialog - reverse chair hanger designed by Philipp von Hase

Trialog - reverse chair hanger designed by Philipp von Hase

Samara - hanger designed by Philipp von Hase

Samara

Samara è un appendiabiti magnetico, fatto da legno pregiato di noce ed acero. È chiaramente ispirato dalla forma del baccello del seme di acero: i magneti riproducono la parte collosa che in natura unisce due baccelli e servono per staccare o attaccare le due parti di cui è composta la gruccia, allo scopo di utilizzarle per appendere capi e accessori diversi, creando così ogni volta soluzioni individuali.

Samara – hanger designed by Philipp von Hase – photos by Maria Jonsson

Soleluna

Soleluna è una lampada solare portatile, disegnata in collaborazione con Maria Jonsson. Il design della lampada mira a integrare una forma di energia rinnovabile nella vita di tutti i giorni. Una luce senza fili che può essere facilmente utilizzata in diverse situazioni: all’interno della casa, ma anche in giardino o sul balcone. La superficie metallica della lampada è trattata con olio di semi di lino, secondo una vecchia tecnica ecologica antiruggine. Inoltre tutti i materiali utilizzati sono impermeabili, permettendone l’uso anche all’esterno.

Soleluna - portable solar lamp (42 cm x 14 cm) design by Philipp von Hase & Maria Jonsson

Signa ligna

Signa ligna è un piccolo set di lettere e numeri che può essere usato per segnare messaggi, iniziali, date o qualsiasi altra scritta su tutti i tipi di superficie.  Philipp lo ha costruito semplicemente per dare il giusto spazio agli attrezzi che normalmente utilizza per marchiare le sue creazioni (quando li ha acquistati erano solo una mucchietto di punzoni d’acciaio tenuti insieme da un elastico!). L’idea di lasciare un marchio sugli oggetti che utilizziamo nasce non solo per personalizzarli, ma anche per valorizzarli. Questo ci permette di diventare parte della storia di un oggetto mentre l’oggetto diventa parte della nostra storia.

Signa Ligna - design by Philipp von Hase - photos by Håvard Holmaas

Signs ligna design by Philipp von Hase - photos by Håvard Holmaas

English version

Design week 2015 is finished. We have accompanied you all for six days through installations, events, video interviews and beautiful pictures of the Milan Fuorisalone. We’ve seen all kind of shapes and all colors, and now we can tell you what we think were the best projects of this. Projects that really showed creations of design, the design result of a project that tries to be a bridge between a  human been and need.

“Furnature Design” is the collection of Philipp von Hase, craftsman, artist and designer. A set of furniture and objects created by hand, inspired by the forms of nature. It is one of our “number 1” because every object brings with it not only a form, but a story that has led the design and implementation. Each “Furnature Design” object has thus a sense (which means “meaning”, but also “direction”) very precise and exists for a specific reason.

If you were in Ventura Lambrate neighborhood during Fuorisalone, perhaps among the many proposals you have noticed the creations of Philipp von Hase. I was lucky because the first sight was not mine of Furnature Design objects, but their on me. And they called me.

I was walking around annoyed and upset for the lack of interesting proposals when suddenly I felt that I needed to stay in this small space. There were strange objects, some seemingly useless and unusable, some other more mysterious, and some rather more understandable. I stopped to look at them while they reciprocated gaze. Suddenly I was approached by a smiling gentleman. We introduced each other: “Marco” – “Philipp“. The first thing I said was: “How beautiful these unnecessary objects.” For me it was a compliment in a world that has made the utility at all costs an idol, the futility permeated with beauty is a grain of sand making jam the system. He smiled at me, he told me that in his opinion “Useless is more” (it is also a series of objects and furnishings that can be found here) and showed me one of his creations.

They looked like a pair of angel wings waiting for new blades. But it was a beautiful wooden hanger held together by a magnet (called Samara and find it in the photo below). Then he told me about a chair that was there on display. He said: “I designed it when I found out that the Australian Aborigines who meet do not speak of what has already been, but of what will be. They say – Where are we going? – and not – Where have you been? – What do we do? – and not – what did you do? – Then I also wanted a chair that push me forward, into the future.” I like the story so much! We were a bit ‘in silence so that our hearts speak. Then I asked him if the objects were already in production. Philipp looked at me puzzled and said softly, “Yes, you see them because I handmade them all”. I had not realized! All that beauty came from the care of two hands and a heart. My intelligence did not come through, but my heart mirrored itself in that elective affinity. I called my wife Daniela and I told her to reach me at the stand to see all that beauty. She came and told me instantly: “How beautiful these angel wings!” And I had another confirmation that I found someone who completes me. Forever.

And now enjoy the beauty of the collection “Furnature Design” by Philipp von Hase. At the bottom you will find also a video interview with Philipp, a little three minutes’ poem.

Spire

Spire is a table inspired by the shape of the sunflower seed. The surface is removable and allows several transformations of the table, also inspired other natural forms such as avocado and walnut shell. It is made of solid maple with walnut finish. The bowl in the center is a hand-made porcelain – designed as pot for growing herbs or fruit bowl. The interior space at the table is designed to store crockery or small gardening tools. Spire has been designed for the SEED Learning Center in Bergen, Norway.

Trialog

Trialog is a wooden stool with three legs, designed for reverse sitting. The backrest turns into arm rests if the chair is used reverse. This design is born from the need to avoid “sinking” in the chair during a long conversation, needing to rest your arms somewhere. Often, in fact, to rest arms in the absence of a support, it tends to cross them on the chest, thus assuming a closed position towards the other party. Trialog is designed precisely to have a more comfortable posture, to forward our body and thoughs into the conversation, improving body language. This seat’s design gives a form to both our physical appearance and our psychological attitude.

Samara

Samara is a magnetic hanger, made from precious walnut and maple wood. It is clearly inspired by the shape of the seed pod of maple: magnets reproduce the sticky part that in nature combines two pods and are used to attach or detach the two parts of the hanger, in order to use them to hang clothes and various accessories, thus creating every time individual solutions.

Soleluna

Soleluna is a portable solar lamp, designed in collaboration with Maria Jonsson. The lamp design aims to integrate a form of renewable energy in every day life. A wireless light that can easily be used in different situations: at home, but also in the garden or on the balcony. The metal surface of the lamp is treated with linseed oil, according to an old and ecological rust inhibitor technique. Furthermore, all materials used are waterproof, enabling to use it outside.

Signa ligna

Signa ligna is a small set of letters and numbers that can be used to mark messages, initials, dates or any other writing on all types of surface. Philipp built it just to give the right space to tools that normally uses to mark his creations (when he acquired them they were just a pile of punches steel held together by a rubber band!). The idea of leaving a mark on the objects that we use comes not only to customize, but also for enhancing. This allows us to become part of the object’s history, while the object becomes part of ours.

Marco E. Tirelli