Per questa ricetta servono: un evento internazionale, le tradizioni culinarie di tanti paesi diversi, l’entusiasmo di un gruppo di bambini, la pazienza e la bravura delle loro insegnanti (su quanto il lavoro dell’insegnante sia sottovalutato cliccare qui) e l’iniziativa di uno studio di architettura tramutato in laboratorio didattico. Da tutta questa baraonda nasce la mostra Il giro del mondo in 129 valigie (#129valigie alla riscossa!), che sarà possibile visitare dal 24 maggio al 7 giugno presso Villa Ida Lampugnani di Parabiago (Mi).

Ad essere precisi, non bisognerebbe parlare di una semplice mostra, ma di un progetto molto più esteso, lungo quattro mesi di lavoro che confluiscono effettivamente in una mostra finale; e, per andare ancora oltre, ad una pubblicazione (spoiler). Ma andiamo con ordine.

Il giro del mondo in 129 valigie nasce dalla voglia di spiegare ai bambini cosa sia Expo (ecco l’evento internazionale), tralasciando le polemiche che hanno accompagnato quello del 2015, ma concentrandosi piuttosto sulle sue origini storiche e culturali. L’idea parte da Foro Studio, nuovissimo e scintillante studio milanese di Architettura e Progettazione, che per l’occasione si declina in una sorta di laboratorio multiculturale. Se l’idea parte da Foro, è però l’Istituto Manzoni di Parabiago ad accoglierla a braccia aperte: qui alcune seconde e quarte elementari, capitanate dalle impavidi insegnanti, si sono prestate all’esperimento, con la voglia di fare e la curiosità di sapere che caratterizzano da sempre il mondo dell’infanzia. Gli alunni, le insegnanti e Foro hanno quindi creato una serie di lezioni mirate a raccontare la storia di Expo, per arrivare poi ad un coinvolgimento personale, da cui parte poi anche la mostra in questione. Ai bambini è stato chiesto di recuperare una vecchia valigia (tanto simile a quella dei migranti di inizio ‘900); poi, in questa valigia, è stato chiesto loro di ricreare la tavola apparecchiata di uno dei tanti paesi partecipanti ad Expo 2015, aggiungendo anche una ricetta tipica di tale Paese. Il risultato è un ricettario multiculturale tangibile, godibile con gli occhi e con il palato, che mette a confronto uguaglianze e differenze di una bellissima moltitudine di culture. I bambini hanno appreso così alcune fondamentali tecniche di ricerca, di sperimentazione, di comprensione e di condivisione. Hanno assaporato il privilegio della differenza e la sorpresa dell’uguaglianza, lavorando su un progetto corale che diverrà per loro ricordo collettivo.

Tutte le valigie sono dunque ospiti straordinarie di Villa Ida Lampugnani, che apre le proprie porte anche ad una installazione (ad opera di Foro). Se la Villa è chiaramente di impronta Liberty ed è fiera del proprio stile, l’installazione è invece volutamente ruvida e metropolitana, poiché ha lo scopo di richiamare alla mente l’aspetto della Milano che cambia e che si prepara ad Expo, la Milano a cui ci siamo abituati in questi ultimi anni.

Durante la mostra sarà possibile prenotare una copia della pubblicazione che seguirà nei prossimi mesi: un libro che raccoglie le esperienze e le testimonianze dei partecipanti al progetto, senza dimenticare tutte e 129 le ricette; un volume a metà tra un saggio ed un ricettario multiculturale.

Il giro del mondo in 129 valigie è un evento patrocinato da Expo 2015 e dal Comune di Parabiago.

 

Il giro del mondo in #129 valigie

Ingresso gratuito – dal 24 maggio al 7 giugno a Villa Ida Lampugnani, Via Matteotti 29 – 20015 Parabiago (Mi)

Orari Mostra

Per gli Istituti Scolastici: martedì 26 maggio giovedì 28 maggio giovedì 4 giugno dalle 10.00 alle 13.00

Week end e festivi: sabato 30 maggio, domenica 31 maggio, martedì 2 giugno, sabato 6 giugno**, domenica 7 giugno – dalle 11.00 alle 18.00

Apertura serale: giovedì 28 maggio, giovedì 4 giugno – dalle 19.00 alle 22.00

**apertura straordinaria fino alle 23.00 in occasione della notte bianca

Claudia Oldani