Due soci, la passione comune per le biciclette e il buon vino; aggiungete uno spazio ex-industriale sfitto nel nuovo centro nevralgico dei navigli milanesi, ed il Ciclosfuso prende vita! Si chiama così, Ciclosfuso, ed il logo rappresenta un manubrio e un cavatappi ad indicare l’originale binomio bici-vino: è il nuovo spazio di via Vigevano, inaugurato oggi 11 giugno grazie alla creatività e spirito imprenditoriale di Gianluca Casella e Matteo Riva.

Noi siamo andati a visitarlo in anteprima, a due passi dalla caotica stazione di Porta Genova, Ciclosfuso sorge in uno spazio di 230mq affacciato in un silenzioso cortile di una casa di ringhiera della vecchia Milano; ad accoglierci una bella bicicletta marchiata Ciclosfuso, comprensiva di cesto di legno portabottiglie. L’interno è un ampio spazio diviso da grandi archi che separano le diverse aree. Andando a sinistra ci si trova nella ciclofficina, dove Mattia, meccanico esperto, circondato da attrezzi, chiavi e pezzi di ricambio, si dedica alla riparazione delle bici.

Questa è l’area dedicata alle due ruote, e infatti biciclette, caschi, e borse riempiono lo spazio tra esposizioni a terra, sulle pareti, fino ad arrivare al soffitto! I brand scelti per le biciclette in vendita sono Cinelli, Wilier Triestina e Tern; mentre per i ciclisti che vogliono osare di più ci sono anche le bici Ciclosfuso che si presentano con telai originali e dettagli completamente personalizzabili: dalla cromatura e verniciatura del telaio, alla sella, freni e copertoni.

Se nello spazio a sinistra regnano bici e accessori, l’area di destra è quella dedicata a vini e prodotti. Otto botti d’acciaio capaci fino a 600 litri ciascuna, sono le grandi protagoniste dispensatrici di vino sfuso, che è possibile acquistare da portare via oppure da sorseggiare comodamente sedendosi nell’area “ristoro”, composta da un unico tavolone pensato apposta per creare interazioni tra gli ospiti.

Lo sfuso non è l’unica opzione per gli amanti del vino, gli scaffali circostanti offrono un’ampia varietà di vini in bottiglia: 70 etichette selezionate in 26 aziende agricole italiane. In questo spazio è presente anche un piccolo banco dove vengono serviti prodotti culinari artigianali, provenienti in prevalenza dal territorio lombardo.

Dunque mentre un esperto si occupa di riparare la vostra bicicletta, poetete bere un bicchiere di vino accompagnandolo con formaggi e affettati di qualità come la coppa piacentina, il culatello, il salame felino e il lardo, oppure il formaggio lodigiano DOP invecchiato e il gorgonzola. Per i vegetariani non mancano centrifugati, succhi e insalate.

Dunque Ciclosfuso propone un nuovo concept che ci riporta alle buone tradizioni italiane, nel rispetto dell’ambiente: spostamenti in bicicletta, degustazione di vini e prodotti alimentari locali artigianali.

Tra ruote e pedali, prodotti artigianali e convivialità, non poteva mancare l’arte per deliziare oltre al palato anche lo spirito! Durante le prossime settimane sarà infatti allestita una mostra temporanea che arricchirà le pareti interne di Ciclosfuso; si tratta di dipinti firmati dall’artista Roberto Sironi -alcuni già appesi alle pareti-, inutile dire ispirati all’universo bicicletta!

È tutto agli inizi ma Gianluca e Matteo hanno già diversi progetti per il futuro, come corsi di ciclofficina rivolti ad adulti e bambini (per avvicinarli sin da piccoli al mondo delle due ruote) per incentivare l’uso della bicicletta; mentre per i buon gustai, stanno già pensando a consegne a domicilio di vino sfuso, ovviamente effettuate rigorosamente in bicicletta!

Noi torneremo senz’altro per un buon aperitivo, e voi cosa aspettate a salire in sella e fare tappa da Ciclosfuso?

Gianluca Casella e Matteo Riva, fondatori di Ciclosfuso

Ciclosfuso

Via Vigevano, 43 – Milano

www.ciclosfuso.com