È la prima volta che in cinque anni di City of Dreams Competition, il concorso organizzato a Governors Island dall’ong Figment in collaborazione con il Comitato Architetti Emergenti dell’American Institute of Architects di New York, la giuria non sia in grado di scegliere un progetto vincitore. Non uno solo per la precisione, perché quest’anno i progetti vincitori sono ben due: il Billion Oyster Pavilion del BanG Studio e l’Organic Growth Pavilion progettato dallo studio Izaskun Chinchilla Architects. Entrambi progetti “incredibilmente interessanti” che sono riusciti a interpretare perfettamente ma in modo differente, il concept del concorso che ruotava attorno ai temi dell’architettura temporanea e della sostenibilità.

Organic Growth Pavilion

Billion Oyster Pavilion

Il Billion Oyster Pavillion è un padiglione temporaneo realizzato con corde di nylon, strutture in acciaio, morsetti e pezzi di cemento, tutti materiali che al termine dell’allestimento, saranno riutilizzati per creare allevamenti di ostriche al largo dell’isola. Oltre al riciclo, il progetto risponde all’esigenza di ricreare un ecosistema nel porto di New York favorevole all’insediamento di ostriche, allo scopo di filtrare le acque inquinate.

Billion Oyster Pavilion by BanG Studio

Billion Oyster Pavilion by BanG Studio

Billion Oyster Pavilion by BanG Studio

L’Organic Growth Pavilion invece è una grande tettoia di 95 mq, realizzata grazie al recupero di ombrelli rotti, ruote di bicicletta e vecchi sgabelli. A fine estate sarà smantellato e le sue parti distribuite per la città per creare strutture ombreggianti più piccole.

Organic Growth Pavilion by Izaskun Chinchilla Architects

Organic Growth Pavilion by Izaskun Chinchilla Architects

Organic Growth Pavilion by Izaskun Chinchilla Architects

Organic Growth Pavilion by Izaskun Chinchilla Architects

Organic Growth Pavilion by Izaskun Chinchilla Architects

Organic Growth Pavilion by Izaskun Chinchilla Architects

Organic Growth Pavilion by Izaskun Chinchilla Architects

Lo scopo è quello di sensibilizzare i visitatori dei due padiglioni stimolando una riflessione che porti a una nuova visione dei rifiuti, considerando gli scarti delle vere e proprie risorse.

L’associazione Figment e AIA New York hanno anche promosso una campagna su Kickstarter, permettendo così di finanziare la costruzione dei due padiglioni tramite crowdfunding. Non è la prima volta che a Governors Island si portano avanti progetti volti alla sostenibilità ambientale con il coinvolgimento dei cittadini: una base militare dismessa, risalente al XIX secolo, è stata trasformata in un parco pubblico e spazio ricreativo, una parte del terreno è stato venduto ai cittadini di New York e il resto è stato trasformato in un monumento nazionale (2003).

I due padiglioni saranno in situ per la stagione estiva, che si concluderà il 27 settembre 2015.

Fonte e foto: dezeen.com – kickstarter.com