Spiaggia di sabbia, sdraio e ombrelloni intorno all’Arco della Pace, acque cristalline che lambiscono i Giardini di Porta Venezia e gabbiani al posto dei piccioni in Piazza Duomo! Ma ci pensate se davvero a Milano ci fosse il mare? Un gruppo di persone ci ha pensato molto bene, costituendo anche un comitato che crede fortemente nella realizzazione del progetto di portare il mare a Milano. Cittadini, associazioni culturali e artisti che collaborano per vedere avverato un sogno urbano volto alla rigenerazione urbana, a una migliore qualità della vita e all’aggregazione sociale.

Il comitato Mare Milano ha intrapreso una serie di attività di educazione e sensibilizzazione attraverso incontri per la città, mostre, concorsi e banchetti con raccolta firme. Così tra curiosi, entusiasti, scettici e sognatori, ha preso forma un progetto che prevede una petizione per “vedere il mare a Milano” e uno studio di fattibilità realizzato dall’ingegnere La Rosa, promotore e fondatore del comitato. Sì, sembra uno scherzo, come è possibile portare il mare in una città che si trova nel bel mezzo della Pianura Padana? Quale potrebbe essere l’impatto sull’ambiente durante la sua realizzazione e quale a livello economico e sociale sul capoluogo lombardo? Tutte questioni che sembrerebbe il comitato Mare Milano abbia già affrontato, dichiarando che si tratta di un progetto sostenibile, che porterebbe innovazione culturale, turismo e “una rigenerazione urbana senza precedenti”.

Il nuovo “complesso marino” si potrebbe costruire in soli 5 anni grazie a una spesa di circa 3,5 milioni di euro (bazzecole rispetto alle spese di altre grandi opere pubbliche e in relazione ai proventi stimati). Il business plan esiste già ed è anche già stato approvato da un team di esperti del settore. Come fa un progetto del genere a essere sostenibile considerando che naturalmente il mare a Milano non esiste? Niente titaniche opere di trasporto acqua, bensì generazione di nuova acqua creata miscelando alcuni elementi fondamentali come bromo, fluoro, calcio, potassio, magnesio e stronzio, e mantenuta trasparente attraverso un sistema di ossigenazione a pressione, che assicura un forte ricambio cellulare e generazionale senza spreco di prodotti chimici. In questa serie di video, l’ingegnere La Rosa spiega ulteriori dettagli tecnici.

Oltre alla raccolta firme alla quale è possibile contribuire attraverso la petizione online, altre iniziative sono state lanciato da Mare Milano, come la mostra video-fotografica realizzata in collaborazione con una ventina di artisti che hanno interpretato la passione suscitata dall’idea di avere il Mare a Milano. Ecco il video di presentazione della mostra che si è tenuta a La Fabbrica del Vapore.

La mostra ha dato poi il via a un concorso aperto a tutti per la realizzazione di cartoline che esprimano l’idea di Mare a Milano. Il vincitore non è stato ancora proclamato ed è ancora possibile accedere all’apposita pagina web per creare la propria cartolina con il Mare a Milano! Le cartoline più belle e divertenti sono quelle che vedete in questo articolo, tutte le altre le trovate qui!

Per il momento noi ci posizioniamo tra gli increduli (e forse anche un po’ scettici) e sicuramente curiosi, ma continueremo a seguire le attività del comitato e a tenerci aggiornati sugli sviluppi della campagna! Invitiamo a fare altrettanto e a informarvi sul sito ufficiale: www.maremilano.org e aspettiamo chiunque sappia qualcosa di più e voglia dire la sua opinione, nello spazio per i commenti qui sotto!