Navigando per il web alla ricerca di progetti innovativi, iniziative sociali e best practices da replicare, si trovano molte cose interessanti! Se anche la vostra curiosità viene stimolata non appena leggete parole come Smart City, innovazione sociale e tecnologia, vi interesserà visitare Italian Smart Cities.

Vincent Callebaut’s 2050 Vision of Paris as a “Smart City” – source: ArchDaily

Si tratta di una nuova piattaforma digitale nazionale, promossa e realizzata da ANCI, che raccoglie le esperienze di progetti “intelligenti” implementati nelle varie città italiane. Semplice ed immediata nell’utilizzo, la piattaforma permette di ricercare progetti attivi in base al comune in cui sono stati promossi o scegliendo la categoria di appartenenza che sono energia, persone, ambiente, economia, stile di vita, amministrazione, mobilità e pianificazione.

Cliccando su ciascun progetto si accede ad una scheda ben dettagliata che comprende la descrizione con obiettivi e fasi dell’attività, costi sostenuti, stato di avanzamento, impatto ambientale sociale ed economico del progetto, condizioni di replicabilità ed eventuali partenariati e finanziamenti attivati.

Tutti i comuni possono registrarsi alla piattaforma e inserire i propri progetti, lo scopo non è solo quello di tenere traccia dei progetti urbani in ottica “smart cities”, ma sopratutto quello di condividere esperienze e best practices, per permetterne una facile e trasparente consultazione e valutazione da parte delle altre amministrazioni.

Insomma, se un progetto implementato in una città funziona perché non replicarlo altrove? Non c’è bisogno di inventarsi nulla – magari solo raddrizzare un po’ il tiro- le idee innovative si possono, e si devono, condividere e “copiare” perché il fine è comune: migliorare la qualità della vita, valorizzare la società e il bene comune, usando la tecnologia in maniera sostenibile.

“Questa piattaforma, in cui ho creduto fin dall’inizio, mi auguro possa essere il primo tassello per avere maggiore consapevolezza di quanto è stato fatto in Italia, ma soprattutto di quello che possiamo fare, con più forza e organizzazione. Uno strumento per disegnare il futuro del paese”.

Presidente dell’Osservatorio Smart City

Inoltre Italian Smart Cities è uno strumento che può aiutare a fare un po’ di ordine nel caotico mondo delle “città intelligenti”: si sente spesso parlare di progetti e idee, ma effettivamente poi quante di queste diventano realtà? Esistono le stesse necessità in diverse città? Come altri Comuni hanno risolto problematiche simili? I progetti “smart” funzionano o hanno funzionato? Quanto costa ad un’amministrazione abbracciare tali progetti? Le domande potrebbero continuare, molte delle risposte sono già presenti nelle schede dei progetti sulla piattaforma.

A due mesi dalla messa online, la piattaforma di Italian Smart Cities conta 1195 progetti, 110 città coinvolte, oltre 13 milioni di cittadini coinvolti e quasi 4 miliardi di investimenti realizzati. Chissà che non diventi presto un punto di riferimento, non solo per amministrazioni ma anche associazioni, ricercatori, cittadini e imprese, che stimoli iniziative e collaborazioni virtuose con i Comuni?