Se quest’estate andate al mare -non importa l’età, il sesso, se avete figli o meno- avete la possibilità di tornare bambini, soprattutto di pensare ancora come bambini. Sporcarsi le mani con la sabbia bagnata, costruire qualcosa dal nulla, stimolare la fantasia, non preoccuparsi del risultato. Costruire castelli di sabbia è effettivamente un gioco da bambini, e proprio per questo ogni tanto bisognerebbe abbandonare i propri schemi mentali, costruiti nel corso degli anni, e aprire la mente con la semplicità e l’ingenuità che solo i bambini possono ancora vantare di possedere.

Renzo Piano, architetto italiano di fama internazionale, ha raccontato a The Guardian che ha iniziato così la sua carriera: costruendo castelli di sabbia sulle spiagge genovesi. Era un piacere per “Renzo bambino”, mettere le mani nella sabbia, “mani felici, mente felice”, e allenare la fantasia costruendo ogni volta qualcosa di effimero, destinato a sparire, ma non per questo meno stimolante e soddisfacente.

Renzo Piano racconta come il processo che porta alla costruzione di un castello di sabbia debba seguire 4 semplici regole che aiutano ad allenare la fantasia di grandi e piccini. Basta pensare come bambini e seguire qualche dritta:

1. Deve essere chiaro che costruire un castello di sabbia è un’operazione del tutto inutile. Non aspettatevi troppo; scomparirà poco dopo, soprattutto perché non ha senso fare un castello troppo lontano dalla spiaggia. Il fatto che vi sia una sorta di rapporto tra il castello di sabbia e l’acqua è più importante di quanto si possa immaginare. Studiate le onde e successivamente decidete dove posizionare il vostro castello: se troppo vicino al mare, sarà immediatamente distrutto; se troppo lontano, non avrete l’acqua con cui flirtare. Sembra complicato ma in realtà è semplice e intuitivo.

2. Iniziate a scavare un piccolo canale laddove le onde hanno reso la sabbia umida. Usate le mani. Usate la sabbia fino a creare la struttura del castello, che deve inizialmente sembrare una sorta di piccola montagna, con una inclinazione ideale di 45 gradi. Non dovete scavare troppo a fondo, o almeno non più di 30-45 centimetri in profondità, e il castello dovrebbe essere alto circa 60 centimetri.

3. Create un ingresso scavando all’interno che permetta al mare di accedervi. Il momento magico è quando le onde arrivano e creano un fossato. Se il castello si trova in una buona posizione, dovreste riuscire a vedere l’acqua scorrere per circa 10 o 15 minuti. Per catturare rapidamente l’immagine nella vostra memoria, chiudete gli occhi non appena l’acqua entra.

4. Successivamente posizionate una piccola bandiera, o qualsiasi altra cosa troviate, sul castello di sabbia, giusto per renderlo visibile alle persone che corrono sulla spiaggia. Poi andate a casa senza guardare indietro.

Costruire un castello di sabbia diventa perciò un esercizio da fare quest’estate, l’ideale per allenare la propria fantasia e creatività in un momento in cui si stacca dai pensieri, dalle responsabilità (a volte) e dalla vita di tutti i giorni. Le vacanze sono il momento per sognare, fantasticare, fare nuovi progetti! E se tutto questo non dovesse essere abbastanza per decidere di costruire un castello di sabbia, fatelo anche solo per poter dire di aver seguito le indicazioni di Renzo Piano!