Tetro, desolato, penoso. Ma anche scioccante, dissacrante e.. geniale! Dismaland è il “parco divertimenti” temporaneo realizzato dall’artista internazionale Banksy (sicuramente conoscete le sue opere, se vi sfugge il nome leggete qui) sulle fredde e nostalgiche coste di Weston-super-Mare, Gran Bretagna.

Spot ufficiale Dismaland:

Un parco tematico unico nel suo genere: si presenta come un luna park dell’orrore, abbandonato e degradato, ospita diverse opere d’arte di Banksy e di altri artisti internazionali contemporanei, alterna momenti di divertimento a serie riflessioni sulla società contemporanea. Neanche a dirlo, il mezzo impiegato per ottenere tutto questo è l’arte. Il suo creatore lo definisce un Festival dell’Arte, una mostra artistica realizzata in una location più adatta alla fruizione e all’interazione, perché pensa che i musei non siano in realtà i posti migliori in cui incontrare l’arte. Così lo street artist internazionale ha creato l’ambiente ideale per permettere alle famiglie di guardare opere d’arte sorseggiando caffè e mangiando zucchero filato.

Dismaland propone molto di più del fantastico, costoso e commerciale parco divertimenti di Natale: è low cost, culturale e intensamente reale. Ai bambini infatti non verranno raccontate favole su Babbo Natale, ma sarà possibile pescare paperelle gialle ricoperte di petrolio e radiocomandare barchette cariche di migranti, non prima di essersi imbattuti in una carrozza/zucca incidentata, con tanto di paparazzi che scattano foto al corpo di quella che fu la bella Cenerentola.

Ecco cosa succede a Dismaland:

In questo progetto Banksy lascia per un momento da parte la street art, pur continuando a trattare tematiche sociali e a far riflettere su grandi problematiche globali.

“I guess you’d say its a theme park whose big theme is – theme parks should have bigger themes”

Banksy

Insomma Dismaland è un’opera d’arte e una denuncia sociale: tra una nuova versione dei personaggi Disney, giochi che non funzionano e premi deprimenti, si trovano corruzione, sarcasmo, incidenti, inquinamento e morte. È l’impatto con la realtà, è il posto dove le favole sono finite.

source: The Guardian.com – Dismaland.co.uk