Nel percorso verso la mobilità urbana sostenibile, le biciclette prendono il posto delle auto e le autorimesse si trasformano in velostazioni! È successo a Bologna, dove recentemente è stato inaugurato Dynamo, il nuovo punto di riferimento dei ciclisti urbani della città. La vecchia autorimessa vicino alla Stazione Centrale, è stata recuperata e trasformata in uno spazio che ospita cittadini, pendolari e turisti che si spostano in bicicletta, offrendo servizi di noleggio, parcheggio, riparazione ed autotiparazione; ma anche tour in bici per la città, consulenza e uno spazio per il ristoro.

Dynamo è la nuova casa dei ciclisti bolognesi -ma non solo- nata dalla volontà dell’associazione #Salvaciclisti Bologna che grazie a un bando ha ottenuto lo spazio dismesso allo scopo di trasformalo in una vera e propria community di ciclisti. I ciclisti urbani potranno parcheggiare le proprie biciclette in uno spazio sicuro a prezzi calmierati e accessibili a tutti e, grazie alla posizione strategica di Dynamo, avere facile accesso ai treni e agli autobus e al centro città. Un modo per incentivare lo spostamento quotidiano in bicicletta, sia per andare al lavoro che per spostarsi per le vie del centro.

Dynamo offre anche un servizio noleggio, ad esempio per i turisti amanti delle due ruote e rispettosi dell’ambiente che desiderano visitare la città pedalando (per il futuro è prevista anche l’attivazione di un servizio di bike sharing). All’interno di Dynamo anche una ciclofficina, per assistere i ciclisti con manutenzioni e riparazioni urgenti o permettere ai più esperti di trovare uno spazio dove autoripararasi la bicicletta. Se i motivi che scoraggiano l’uso della bicicletta in città sono i furti e la manutenzione, con la nuova velostazione i ciclisti avranno dei pensieri in meno perché c’è chi si prende cura della loro biciletta!

E ovviamente, tra uno spostamento e l’altro, Dynamo offre un angolo relax dove aspettare il treno, un amico o che la propria bici venga riparata. Uno spazio con rete wi-fi, una “libreria ciclabile” e cucina, utile per confrontarsi con gli altri ciclisti, informarsi, scambiarsi opinioni ma anche per riposarsi, leggere un libro o prendere un caffè!

Sono diverse le iniziative volte a promuovere una mobilità sostenibile su due ruote, a Milano ad esempio esistono diverse ciclofficine, spazi dedicati ai ciclisti urbani e progetti volti a incentivare l’uso della bicicletta in città. A tal proposito vi segnaliamo anche la raccolta firme su Change.org, per chiedere al governo italiano di replicare l’iniziativa lanciata in Francia, che prevede un compenso economico per i lavoratori che scelgono di spostarsi in bicicletta!

In Francia, i cittadini che sceglieranno di andare in ufficio pedalando, riceveranno un’indennità pari a 0,25 centesimi per ogni chilometro percorso; un ciclista che percorre 5 km al giorno, in un mese di lavoro può guadagnare 25 euro solo per aver scelto la bici, senza contare il risparmio di benzina, costo parcheggio o biglietti dei mezzi pubblici. Perché non replicare anche in Italia? Meno traffico in città, aria più respirabile, allenamento fisico e anche un piccolo guadagno!

Link utili:

Petizione online per incentivare l’uso della bicicletta al lavoro come in Francia

Ciclofficine a Milano

Ciclosfuso: bici e vino a Milano

Cicli Aziendali: quando il lavoro “mobilita” l’uomo