Da piccoli oggetti artigianali a intere strade realizzate con la plastica dispersa negli oceani. Sono alcune delle iniziative promosse da artisti, designer, organizzazioni ed aziende, per sensibilizzare il grande pubblico al problema dell’inquinamento marino, e al contempo recuperare e riciclare i rifiuti abbandonati. E così dopo la PlasticRoad di Rotterdam e le Gyrescaft londinesi, è la volta delle spettacolari sculture di rifiuti.

Sono diverse le iniziative volte a recuperare plastica -dagli oceani e non solo- per creare opere artistiche che oltre a essere molto fantasiose e particolari, simboleggiano il grave problema dei rifiuti e rimangono come monito per tutti a un comportamento responsabile. Di seguito le immagini di queste sculture di rifiuti, alcune ad opera dell’artista italiano Dario Tironi che utilizza solo oggetti di scarto, in particolare giocattoli di plastica, ed altre realizzate dall’artista Angela Haseltine Pozzi, promotrice del progetto nato in Oregon, Washed Ashore.

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Dario Tironi

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Progetto Washed Ashore

Dario Tironi

Dario Tironi

Dario Tironi

Dario Tironi