In occasione dell’European Health Property Network, che si chiude oggi a Bruxelles, è stato presentato l’Ospedale del Mare di Ponticelli. Lo studio di architettura Ian+ a cui è stato commissionato il progetto nel 2004, ha seguito le linee guida fornite dal modello dell’ospedale nazionale predisposto da Renzo Piano nel 2001, su richiesta dell’allora ministro della sanità Umberto Veronesi. Questo prevedeva la specifica presenza di una area reception dedicata alla vita quotidiana, che contempla un insieme di soluzioni ambientali volte ad aiutare i malati ma allo stesso tempo i loro parenti e il personale. L’obiettivo è quindi quello di donare a tutti una sensazione di benessere. La sala d’accoglienza offre ai visitatori la percezione di uno spazio grande e dinamico che sfrutta la forma circolare di un gran numero di aree funzionali e di servizio intorno ai percorsi principali. La direzione del percorso che porta dalla hall all’ospedale viene ruotato di 30 gradi rispetto alle porte d’ingresso. I pilastri metallici a sezione circolare ignorano la regolarità del quadro strutturale e sono posizionati liberamente nello spazio. L’intero volume è diviso in tre piani ed è riempito dalla luce che filtra attraverso il vetro colorato imbevuto con toni blu e verdi.

La ricerca, la sperimentazione, la professionalità che IaN+ ha dimostrato fin dai suoi primi progetti sono state riconfermate con la creazione delle aree di accoglienza del Ospedale del Mare di Napoli.