La mutilazione genitale femminile, anche nota come MGF, è la pratica di tagliare intenzionalmente o alterare gli organi genitali femminili per ragioni non mediche.
Nella maggior parte delle società in cui le MGF accade, è vista come una tradizione culturale ed è profondamente radicata nella disuguaglianza tra i sessi.
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Ogni anno il 6 febbraio si “festeggia” la Giornata Internazionale della tolleranza zero per le mutilazioni genitali femminili.
Lo scopo di questa data è il raggiungimento dei nuovi obiettivi globali attraverso l’eliminazione delle mutilazioni genitali femminili entro il 2030 con il riconoscimento della necessità di far avanzare la conoscenza e salute oltre ai diritti umani delle donne e delle ragazze, al fine di soddisfare i nuovi obiettivi di sviluppo sostenibile.

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Insieme, possiamo fermare questa tragedia dei diritti umani e sostenere le vittime di MGF.
Ecco cosa è necessario sapere e come è possibile contribuire:

Si stima che circa 125 a 140 milioni di donne e bambine siano vittime di MGF.
Nonostante MGF sia classificata come una violazione dei diritti umani da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, succede ancora a migliaia di donne vulnerabili e ragazze ogni singolo giorno.

A livello globale, una donna o una ragazza è violato da MGF ogni dieci secondi.
Questo significa che circa 8.500 donne e ragazze al giorno subiscono MGF.

La maggior parte delle ragazze subiscono mutilazioni tra l’infanzia e l’età di 15 anni.
MGF esiste da più di 2000 anni ed è eseguita sulle donne pochi giorni prima del matrimonio, o sulle bambine di appena un paio di giorni.

La procedura non ha benefici per la salute per le donne e le ragazze.
MGF può causare dolore, infertilità, infezioni, e sanguinamento prolungato. Può anche causare complicazioni durante il parto e aumenta il rischio di decessi neonatali.
La pratica delle MGF può anche causare cambiamenti comportamentali oltre a danni psicologici per tutta la vita.

Le complicazioni sono comuni e spesso portano alla morte.
Le donne che si sottopongono alla procedura sono a rischio per il 200% rispetto al normale per complicazioni durante il parto.

MGF è praticata per la convinzione che le donne così facendo rimarranno pure e garantiranno un matrimonio adeguato.
La pratica delle MGF è più comune in Medio Oriente e paesi africani.
Anche se MGF è un problema universale che accade in tutto il mondo, si è concentrata principalmente in 29 paesi in Africa e nel Medio Oriente.
In Egitto ed Etiopia, quasi la metà della popolazione femminile è sopravvissuta alla MGF.

Come puoi aiutare?

– Condividi questo articolo su Facebook o Twitter per diffondere la parola circa i milioni di donne e bambine a rischio di mutilazione genitale femminile.
– Sostieni le organizzazioni non profit globali che stanno lavorando per porre fine al MGF, ecco qualche esempio:

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