14 Febbraio: Buon San Valentino!
Una selezionata lista di alcune tra le più belle frasi d’Amore scritte da letterati, musicisti e intenditori dell’amore puro e immortale

Ci sono certi sguardi di donna che l’uomo amante non scambierebbe con l’intero possesso del corpo di lei. Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza, non sa la più alte delle felicità umane…

Anche a letto i miei pensieri corrono a te, mia amata immortale, lieti talvolta, poi di nuovo tristi, in attesa di sapere se il destino ci esaudirà. Per affrontare la vita, io debbo vivere esclusivamente con te oppure non vederti mai. Sì, ho deciso di errare andando lontano, fino a quando potrò volare fra le tue braccia, dirmi davvero a casa mia da te e, circondato dalle tue braccia, lasciare che la mia anima sia trasportata nel regno degli spiriti beati…
Sii calma, soltanto considerando con calma la nostra esistenza possiamo raggiungere il nostro scopo che è di vivere assieme – Sii calma – amami – Oggi – ieri – che struggente desiderio, fino alle lacrime, di te – di te – te – vita mia – mio tutto – addio – Oh, continua, continua ad amarmi – non disconoscere mai il fedelissimo cuore del tuo amato.
Eternamente tuo
Eternamente mia
Eternamente uno dell’altro

Ludwig van Beethoven

Saro’ capace di amare, al di sopra di tutte le delusioni. Di donare, anche quando sono stata privata di tutto.
Di lavorare felicemente, anche quando mi trovo in mezzo a mille ostacoli.
Di asciugare le lacrime, anche quando sto ancora piangendo.
Di credere, anche quando sono stata discreditata.

Paulo Coelho

Oh se avessi una tua lettera già! Se ti raccontassi tutto quello che faccio con il tuo ritratto, certo ti metteresti a ridere. Per esempio, quando lo tiro fuori dalla custodia dico “Buon giorno piccola Constanze, buongiorno birichina, micetta, nasino a punta, bagatella” e quando lo ripongo lo faccio scivolare piano e dico “Be’, be’ be’ be’” ma con l’espressione speciale che questa parola così significativa esige. E alla fine, in fretta, “Buonanotte topolino, dormi bene!”. Credo proprio di aver scritto delle stupidaggini, per gli altri almeno, ma per noi che ci amiamo tanto non è affatto stupido. Sono sei giorni che sono lontano e mi sembra già un anno. Ti bacio milioni di volte tenerissimamente e sono il tuo sposo che ti ama sempre teneramente.

Wolfgang Amadeus Mozart a Constanze Weber

Vi lagnate di aver riconosciuto in me i segni della passione fin dal primo incontro; ma che motivo avete di lamentarvi di una cosa che né voi né io possiamo ostacolare? È fondamentale che i raggi della vostra bellezza illuminino gli oggetti, com’è naturale per il mio corpo riflettere verso voi la luce con cui mi inondate. E perché la potenza del fuoco dei vostri occhi può incendiare una materia infiammabile, il mio cuore non potrà che esserne consumato!

Cyrano de Bergerac

Cara Fanny. Non vi ho scritto fin qui per non darvi noia, sapendo quanto siete occupata: Ma in fine io non vorrei che il silenzio paresse dimenticanza, benché forse sappiate che il dimenticar voi non è facile. Mi pare che mi diceste un giorno, che spesso ai vostri amici migliori non rispondevate, agli altri sì, perché di quelli eravate sicura che non si offenderebbero, come gli altri, del vostro silenzio. Fatemi tanto onore di trattarmi come uno de’ vostri migliori amici; e se siete molto occupata, e se lo scrivere vi affatica, non mi rispondete…
Delle nuove da me non credo che vi aspettiate. Sapete ch’io abbomino la politica… I miei amici si scandalizzano; ed essi hanno ragione di cercar gloria e di beneficare gli uomini. Ma io che non presumo di beneficare, e che non aspiro alla gloria, non ho torto di passare la mia giornata disteso su un sofà,senza battere una palpebra. E trovo molto ragionevole l’usanza dei Turchi e degli altri Orientali, che si contentano di sedere sulle loro gambe tutto il giorno, e guardare stupidamente in viso questa ridicola esistenza.
Ma io ho ben torto di scrivere queste cose a voi, che siete bella, e privilegiata dalla natura a risplendere nella vita.

Giacomo Leopardi a Fanny Targioni Tozzetti

Da mano gentilissima ho ricevuto la sua gentilissima né quella gentilissima sapeva che mi scriveva una mano pure gentilissima. Una battuta d’aspetto e una corona a tutti questi ‘gentilissima’, perché non so più come andare avanti.
Lei crederà che io sia di buon umore: nò nò, sono arrabbiato, stralunato, con una faccia lunga due braccia, ho il diavolo addosso, né so il perché. Sarà perché sono lontano da Milano. Oh Milano! Milano!…
Io sono sempre tenero, appassionato, ardente, mezzo morto per lei.

Giuseppe Verdi

Voler afferrare ciò in un una notte per magia, in fretta, col respiro grosso, ossessionato, senza via d’uscita, voler afferrare per magia ciò che ogni giornata concede agli occhi aperti! Perciò appunto sono tanto grato (a te e a tutto) e così è quindi naturale che accanto te sono sommamente tranquillo e sommamente inquieto, sommamente schiavo e sommamente libero, per la qual ragione, dopo questa intuizione, ho anche rinunciato a tutto il resto della vita. Guardami negli occhi!

Franz Kafka a Milena Jesenska