In occasione del Salone del Mobile 2012 abbiamo invitato alcuni studenti delle scuole di design di Milano per testimoniare il loro punto di vista. Abbiamo formato così cinque squadre composte da due studenti ciascuna.
Per tutta la settimana, in questa pagina troverete la selezione delle proposte più interessanti del Salone di quest’anno.

Intervista a Silvio Repetto

Intervista a Silvio Repetto

Durante il Salone del Mobile si ha la fortuna di interagire non solo con le opere che lo animano, ma soprattutto con chi le opere le crea, le pensa, le produce. In via Tortona 35, al Milano Studio, é avvenuto un’incontro molto interessante. Ciò che ci ha inizialmente attratti è stato un “tronco” di strana...
Azucena: il lusso di una lounge room

Azucena: il lusso di una lounge room

” I miei ingressi, le mie scale, perfino i miei mobili sono soluzioni urbanistiche. Sono un architetto fino in fondo e trovo l’urbanistica ovunque…”   cit. Luigi Caccia Dominioni
Weltevree: un ritono alla natura

Weltevree: un ritono alla natura

Quante volte vi siete trovati nella condizione di voler scappare dalla vita frenetica della città? Di ritrovare quello spirito campagnolo di una volta? Personalmente credo che in molti si siano posti questa domanda negli ultimi anni, cercando ovunque un posto dove evadere per staccare la famosa spina. Grazie a “Weltevree”, azienda situata nella città olandese...
Design Bonanza Inverte Le Regole

Design Bonanza Inverte Le Regole

Per il Salone del Mobile, Bezalel Academy, l’accademia d’arte e design di Gerusalemme, ha presentato “Design Bonanza”, esponendo idee e progetti dei suoi giovani designer. Nonostante per molti sia sconosciuto, il design Israeliano mostra una grandissima vivacità e una forte attenzione verso alcune tematiche, come la predilizione verso oggetti legati alla sfera familiare, giocattoli e prodotti per...
Analogia #003

Analogia #003

Una sedia, un dondolo, un tavolo, una lampada, un lampadario. Sono bastati questi elementi di uso quotidiano per creare l’installazione Analogia#oo3. Oggetti riconoscibili collocati nello spazio in modo impalpabile, quasi fluttuante, che fuggono dalla percezione tridimensionale per collocarsi al limite tra il reale e l’irreale. È su questo limite che si concentrano i due artisti, Andrea Mancuso...