Regia: Hiromasa Yonebayashi

Interpreti: Ryûnosuke Kamiki, Tomokazu Miura, Mirai Shida
Durata: 1h 34min

Prodotto e sceneggiato dal maestro Hayao Miyazaki, la storia di questa piccola “prendinprestito” di nome Arrietty è una favola per grandi e piccini, come tutte le opere di animazione che scaturiscono da quel meraviglioso manipolo di geni dello Studio Ghibli.

Arietty - Miyazaki

Arietty - Miyazaki

La trama non è contorta, né originale (tratta invero dal racconto di Mary Norton Sotto il Pavimento): a far da padrone, l’eterno dissidio fra l’essere umano e il “diverso”, la paura di quest’ultimo, la non fiducia nell’uomo, il quale, mosso da curiosità impertinente, sempre provoca danno. Ma non tutti gli esseri umani sono uguali: il povero Sho è infatti un essere sensibile, che vuole aiutare Arrietty e famiglia nel loro intento, donandogli una nuova –e meravigliosa- casa.

Ciò che colpisce sono principalmente due cose. In primis, l’arte del disegno, le superbe animazioni, e ciò non è una novità se siamo abituati alle opere provenienti da questa meravigliosa casa di produzione del Sol Levante; un modo di riprodurre la natura che solo pochi sanno mettere in pratica. La seconda cosa che colpisce è il suono: la ricerca perfetta nella corrispondenza fra il suono di un film animato e il suono per come si presenta in natura. Temporali, gocce di pioggia, rumore di foglie accarezzate dal vento: tutto è perfetto, e contribuisce a creare quella magia sempre presente in questo tipo di cartoni animati. Magia che si avverte sin da subito, perché in un attimo sembra di essere ripiombati in qualche Città Incantata, in qualche Valle del Vento, in qualche posto dove altri amici sono già stati: Ponyo, Totoro, Nausicaa, Princess Mononoke.

C’è più di un filo che lega queste opere d’arte: l’amore e il rispetto estremo per la natura, per il colore; l’elemento magico; la bontà, la compassione; la vita come poesia.

Lunga vita a Studio Ghibli…e al Maestro.

Da vedere:

– Principessa Mononoke (1997)
– La Città Incantata (2001)
– Il Castello Errante di Howl (2004)

Da leggere:

Mary Norton, Sotto il Pavimento. La Saga degli Sgraffignoli, Salani Editore

di Matteo Pozzi