Regia: Sean Penn

Interpreti: Emile Hirsch, Marcia Gay Harden, William Hurt, Hal Holbrook, Kristen Stewart, Vince Vaughn, Zach Galifianakis

Durata: 2h 28min

Premi: Golden Globe a Eddie Vedder (Miglior canzone originale).

Eddie Vedder…aiutami tu.

 

When you want more than you have

you think you need

and when you think more than you want

your thoughts begin to bleed…

 

Che dire di un ragazzo di 24 anni che abbandona tutto: casa, famiglia, denaro, società, pregiudizi e si dona completamente alla libertà e al Signore? Christopher McCandless (nel film interpretato da Emile Hirsch) è un meraviglioso essere umano che, una volta laureatosi a pieni voti, decide di partire per l’Alaska lasciandosi tutto alle spalle. Alexander Supertramp (questo il suo soprannome) non scende a compromessi, anche perché dei veri genitori non li ha mai avuti. E allora parte, lungo un’avventura che lascerà il segno in lui e in coloro che incontrerà. Solo una personalità forte come quella di Alexander potrà rimanere impressa in tutti coloro che lo hanno conosciuto (due veri testimoni della reale avventura sono presenti come comparse nel film).

Il nostro animo prova leggerezza quando ci si accinge ad osservare la vita del protagonista, le sue scelte e le sue rinunce accompagnate da persone memorabili e talvolta improbabili, in una vita che si muove sinuosa e imprevedibile sulle note della colonna sonora originale e perfetta firmata da Eddie Vedder, storico leader dei Pearl Jam. Due hippy, un pugno di contadini del Sud Dakota, una ragazzina troppo giovane ma bellissima (Kristen Stewart), un anziano signore (Hal Hoolbrook) che vorrebbe adottare Christopher.

In due anni viene vissuta una vita intera, senza sprecare attimi e godendo delle bellezze del mondo, e maturando notevolmente fino ad arrivare alla considerazione che vale un’esistenza: la felicità è tale solo se condivisa. Chiunque può saperlo, ma finché non ci si prova, non se ne ha la consapevolezza.

La bellezza del mondo sta in Dio e nei paesaggi così ben esaltati da Sean Penn; Dio sta nella bellezza e nel mondo. Dove sta Christopher, se non al centro della bellezza? Ecco perché riesce a crescere in fretta, perché si rende conto di essere vicino a Dio, vicino a persone che aiuteranno il nostro ragazzo e che saranno aiutate da lui. Il protagonista vive la vita che molti non hanno vissuto; la tanto decantata libertà dei nostri giorni ci viene mostrata per quello che è.

Letteratura, natura, rapporti umani, libertà: vita. Leggenda vuole che Sean Penn si innamorò del libro da cui è tratta la vera storia e che ne acquistò i diritti, ma dovette aspettare il consenso della famiglia di Christopher per dieci lunghi anni. Le frasi, i libri e tutto ciò che riguarda la permanenza di Chris in Alaska sono stati ritrovati sull’autentico Magic Bus.

I miei giudizi sono superflui, vi lascio quindi con la lettera autentica che il vero Alex/Christopher scrisse all’anziano Ronald Franz, con cui ebbe un legame fortissimo.

“Ron, apprezzo sinceramente l’aiuto che mi hai dato e i momenti che abbiamo trascorso insieme. Spero che la nostra separazione non ti abbia depresso troppo. Potrebbe passare molto tempo prima di rivederci ma, ammesso che io superi l’affare Alaska tutto d’un pezzo, riceverai di sicuro mie notizie. Vorrei ripeterti solo il consiglio che già ti diedi in passato, ovvero che secondo me dovresti apportare un radicale cambiamento al tuo stile di vita, cominciando con coraggio a fare cose che mai avresti pensato di fare o che mai hai osato. C’è tanta gente infelice che tuttavia non prende l’iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà non esiste niente di più devastante che un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l’avventura. La gioia di vivere deriva dall’incontro con nuove esperienze e quindi non esiste gioia più grande dell’avere un orizzonte in continuo cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso. Se vuoi avere di più dalla vita, Ron, devi liberarti della tua inclinazione alla sicurezza monotona e adottare uno stile più movimentato che al principio ti sembrerà folle, ma non appena ti ci sarai abituato ne assaporerai il pieno significato e l’incredibile bellezza. Ti sbagli se credi che la gioia derivi soltanto o principalmente dalle relazioni umane. Il Signore l’ha disposta intorno a noi e in tutto ciò che possiamo sperimentare. Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un’esistenza non convenzionale. La mia opinione è che non hai bisogno né di me né di nessun altro per portare questa gioia nella tua vita. È semplicemente lì che ti aspetta, che aspetta di essere afferrata, e tutto quello che devi fare è tendere la mano per prenderla. Spero davvero, Ron, che non appena ti sarà possibile, lascerai Salton City, attaccherai una roulotte al camion e comincerai a goderti il grande lavoro che il Signore ha compiuto nell’ovest americano, vedrai cose, conoscerai gente, e ti insegneranno molto. Dovrai farlo in regime d’economia, niente motel, preparati da mangiare da solo e, come regola generale, spendi il meno possibile, perché così ti ritroverai ad apprezzare immensamente ogni cosa. Spero che la prossima volta che ti vedrò sarai un uomo con una sfilza di nuove esperienze e avventure alle spalle. Non esitare o indugiare in scuse. Prendi e vai. Sarai felice di averlo fatto. Riguardati. Alex.”

 

 

VOTO: 10

di Matteo Pozzi