Milano apre le porte agli artisti di strada: adesso sono in totale ben 240 gli spazi pubblici della città disponibili per le performance artistiche di chiunque voglia esibirsi. Ventisei nuove postazioni, che vanno dalla Darsena a Lambrate, per aggregare i cittadini e ravvivare i quartieri attraverso l’arte di strada. Questo è oggi possibile grazie alla collaborazione tra amministrazione e Strad@perta®, una piattaforma web che è anche un network di artisti, compagnie, cittadini e amministrazioni comunali, che si presenta come soluzione ideale per la gestione delle libere espressioni artistiche nel contesto pubblico urbano.

“Una Milano sempre più vivace e policentrica che ha voglia di vivere appieno gli spazi pubblici”

Chiara Bisconti – Assessora al Tempo Libero, Benessere e Qualità della Vita

Basta registrarsi su Strad@perta, ciascun artista è tenuto ad indicare dati personali e dati relativi al proprio repertorio o attività artistica svolta, e sempre tramite la piattaforma può chiedere l’autorizzazione alla prenotazione di spazi pubblici disponibili nelle città aderenti al progetto.

Strad@aperta è a disposizione anche dei cittadini, per la consultazione di eventi, e delle amministrazioni che vogliono aderire al network. Esiste infatti un’area riservata alle amministrazioni, attraverso la quale i Comuni possono gestire autorizzazioni, spazi e comunicazioni di performance artistiche. Il Comune di Milano ha anche realizzato un sito web locale, al quale si possono iscrivere gli artisti interessati ad esibirsi solo a Milano.

Ecco le zone in cui si trovano i nuovi spazi milanesi che ospiteranno gli artisti di strada:

Zona 5: via Ascanio Sforza

Zona 6: piazza XXIV Maggio e Darsena;

Zona 8: via Piero della Francesca

Zona 9: fronte stazione Garibaldi e piazza Gae Aulenti

Zona 2: piazza Duca D’Aosta fronte stazione.

Zona 3: corso Buenos Aires, piazza Argentina, viale Rimembranze di Lambrate, piazza Oberdan.

È già stata lanciata anche una campagna di cooperazione internazionale “Cities for street arts” per coinvolgere nel progetto anche realtà urbane europee.

“Abbiamo risposto alla richiesta dei Consigli di Zona che chiedevano di poter allargare l’offerta dell’arte di strada diffondendola il più possibile. Al tempo stesso modifichiamo la programmazione delle esibizioni lungo l’ambitissimo asse del centro venendo incontro sia alle crescenti richieste degli artisti stessi sia a beneficio di tutti coloro che lavorano e operano lungo quelle vie e che chiedono giustamente più varietà nell’arco della giornata. Fino a tre anni fa era impensabile che Milano sarebbe diventata uno dei punti di riferimento per l’arte di strada europea, e non solo. Oggi è una realtà, un dato di fatto acquisito. E questo ci riempie di orgoglio”.

Chiara Bisconti – assessora al Tempo Libero, Benessere e Qualità della Vita